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La serie 510 fu probabilmente progettata nella prima metà degli anni '50 per poi essere pesantemente commercializzata per tutti gli anni '60 fino alla fine delle attività di Gruen.
E' evidente il costante miglioramento del progetto che dai primi calibri più semplici, derivati dal 415, arriva fino ai calibri con sospensione incabloc.
Inoltre la base del 510 fu utilizzato per la serie dei calibri automatici 710 (come ben si evidenzia dalla assoluta somiglianza del fronte del movimento, di solito nascosta dal quadrante).
Progettato completamente in Svizzera, probabilmente in un clima di comune necessità di semplificare la produzione, ma comunque precursore (Tissot a sua volta svilupperà la serie dei calibri 781 manuali e automatici su base identica ma negli anni '70), il 510 rappresenta, a mio parere, l'ultimo traguardo della raffinatezza di Gruen, che anche nei momenti più bui verso la fine della sua vita, mantiene alta la tradizione di innovazione voluta dal suo fondatore.
La forma rotonda, moderna, ha sostenuto tutti i migliori modelli di quegli anni, permettendo a Gruen di sopravvivere fino agli anni '70. Per assurdo, nell'unica apparizione cinematografica di Gruen, nel film 'i Cannoni di Navarone' ambientata durante la Seconda Guerra mondiale, il Gruen mostrato al polso di Gregory Peck, è evidentemente un cal.510!
struttura identica
ponte del bilanciere simile
fronte del movimento identico
Tissot cal.781 ... molto simile...