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Prima che materiali come l'acciao inossidabile fossero disponibili, per evitare le reazioni allergiche dovute al contatto prolungato della pelle con cromo e nichel, per le casse degli orologi venne usato l'oro. Come alternativa al costo dell'oro pieno, si usarono (e si usano) casse di ottone o altro metallo di base, rivestite da una lamina d'oro, ottenendo gli stessi risultati, con costi inferiori.
Le lamine sono d'oro, secondo il titolo dichiarato dal fabbricante (in genere 10, 14, o 18 carati), e differiscono solo nello spessore.
Gold plated
È il modo più a buon mercato di ricoprire le casse con una lamina d'oro, in genere con metodi elettroliciti (non risulta che la Gruen originale abbia mai usato questo metodo). È l'unico metodo usato dalle case europee, anche se con spessori più abbondanti di quelli americani.
Reinforced Gold ( o Gold reinforced with metal, o Reinforced with extra gold).
Utilizzate solo da Gruen, erano casse costruite con lo stesso principio delle gold-filled (lamina base fra due lamine d'oro), ma con proporzioni invertite, dove l'oro era circa il 75% del peso totale; inoltre la lamina interna era molto leggera, con lo scopo di lasciare all'esterno una lamina molto più spessa, che infatti sopportava molto bene le incisioni per le dediche, senza lasciar trasparire lo strato metallico sottostante (cosa che a volte accadeva con le gold-filled).
Gruen usava questo metodo negli anni '20 e '30, per i modelli di alta fascia prima dell'oro pieno.
Rolled gold plate
Una sottile lamina viene pressata sulla base metallica (Gruen la utilizzò per gli orologi della fascia più bassa a partire dagli anni '50)


Gold-filled
Era il metodo più usato dalle case americane ( e quindi anche da Gruen) ma non dalle case europee.
Consiste in un sandwich composto da due lamine d'oro di circa 80 micron (lo spessore di un foglio di carta per fotocopie, quindi 4 volte più spessi della doratura europea) che racchiudono la lamina del metallo base.
La lamina composta veniva preparata con pressatura a freddo, prima della costruzione della cassa e quindi le forme delle casse erano in genere obbligatoriamente quadrate o rettangolari e composte in due parti, poiché la successiva formatura a freddo delle stesse casse richiedeva forme che potessero sfilarsi facilmente dagli stampi.
A volte la parte interna delle casse non era ricoperta dalla lamina d'oro, poiché non vi era la necessità di evitare le allergie.
Lo svantaggio, nelle casse placcate o gold-filled (non nelle reinforced) è che il lungo contatto con gli acidi della pelle, e gli sfregamenti con i vestiti, possono portare al consumarsi della doratura.
In questo caso le casse placcate, possono essere ridorate, mentre le gold-filled hanno problemi di doratura, poiché si crea un vero e proprio buco, visto lo spessore della lamina.