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Il Quadron
"il sistema per gli orologi da polso più vicino all'esattezza degli orologi da tasca"

Usato dai soldati e dai piloti, l'orologio da polso maschile si avviò ad essere più accettato dagli uomini solo dopo la prima guerra mondiale; molte pubblicità dell'epoca facevano attenzione a riferirsi agli orologi da polso maschili come "orologi da cinturino" (e non 'da polso' termine adottato per quelli femminili) e spesso venivano esaltate le professioni e le attività rudi e maschili, per cui questo tipo di orologio era adatto.

Come per le donne, gli stili per gli orologi degli uomini abbandonarono subito la figura rotonda, legata agli orologi da tasca, per adottare il tonneau ed il rettangolo; gli orologi rotondi, negli Stati Uniti, non sarebbero più stati popolari fino agli anni '50.

Nel 1925 Gruen introduce per gli orologi da polso maschili il movimento 'Quadron'; simile nel concetto ai modelli Cartouche, erano orologi rettangolari che montavano movimenti di altissima qualità da 15 o 17 jewels.
Un movimento più grande, è generalmente più preciso, esatto e robusto, di uno più piccolo della stessa qualità, così il Cartouche ed il Quadron, movimenti realizzati per riempire completamente la misura della cassa, erano molto meglio dei piccoli movimenti rotondi usati allora dalla maggior parte dei concorrenti. I movimenti rotondi vennero ancora utilizzati da Gruen, ma solo per gli orologi meno costosi.

Come a lungo pubblicizzato, Gruen presentò un lotto di 200 movimenti Quadron, scelti nella produzione normale, per le prove di cronometria dell'osservatorio ufficiale in Svizzera. Allora non vi era una categoria per gli orologi da polso ed essi furono stati esaminati come gli orologi da polso e ricevettero tutti e 200 un certificato di precisione.

Essi furono i primi orologi americani a qualificarsi come strumenti di precisione, esatti al pari degli orologio della tasca.

Il Baguette
"sottile come una sigaretta"

Un'altro orologio rettangolari femminile, molto piccolo, era il Baguette, con un movimento particolarmente piccolo da 17 jewel. Come i Cartouche, questi movimenti riempivano completamente le casse. Essi erano gli orologi da donna Gruen più costosi, tra la fine degli anni 20 e l'inizio degli anni 30, molti erano incrostati di diamanti con casse in oro14k o platino (casse realizzate direttamente da Gruen nel proprio atelier di New York).

Il Techni-Quadron
"per il tempo esatto nei secondi"

I famosi 'orologi del medico' Techni-Quadron foruno così chiamati perché il grande quadrante dei secondi era molto pratico per misurare le pulsazioni del paziente.
Tuttavia essi non furono venduti solo ai medici, infatti la pubblicità li consigliava anche a tecnici radiofonici ed ingegneri meccanici, cioè a chiunque avesse bisogno di misurare i secondi.
Il movimento cal. 877, prodotto da Aegler a Biel, fu utilizzato anche da Rolex per il modello Prince; la sua forma particolare dava l'insolito disegno del doppio quadrante.
Le ore ed i minuti erano disposti nella metà superiore del quadrante, mentre l'intera parte inferiore era dedicata ai secondi.
Il Techni-Quadron dava una importante alternativa alle normali lancette dei secondi, che erano molto piccole negli orologi dell'epoca e quindi poco pratiche per le misurazioni.

Il Techni-Quadron era particolarmente esatto e come gli altri modelli Quadron, si comportò molto bene nelle prove europee di cronometria.

Alcuni modelli di Techni-Quadron furono originalmente venduti con "fibbie espandibili", quasi identiche alle fibbie deployant moderne, ma con scopo completamente differente. Con la fibbia chiusa l'orologio veniva portato normalmente sul polso; con la fibbia sganciata, il cinturino veniva allentato e l'orologio poteva essere fatto scorrere sul braccio fino a che non si non adattava facilmente al braccio, appena sopra il gomito, lasciando le mani ed i polsi liberi, e permettendo una comoda lettura. Una pubblicità del 1929 mostra un medico che porta l'orologio in questo modo.
Dopo che Gruen spostò tutta la produzione nella Precision Factory e smise di comprare i movimenti da Aegler, vennereo realizzati ancora alcune versioni di orologi a doppio quadrante, superficialmente simili al Techni-Quadron, ma usando versioni modificate del calibro 500.


Gruen, Rolex ed Aegler

Su Gruen esistono molti miti e leggende metropolitane riguardo al rapporto con Rolex; qualcuno afferma che gruen era di proprietà Rolex (o lo sarebbe diventata nel tempo), oppure che Gruen e Rolex ad un certo punto produssero movimenti uno per l'altro; tutto ciò non corrisponde alla realtà.
È vero invece che le famiglie proprietarie si conoscevano (nei soggiorni europei i Gruen vennero spesso ospitati dai proprietari di Rolex), e che quindi esperienze e progetti probabilmente venivano discussi senza problemi, visto che il mercato europeo non era interessante per Gruen (quello americano era già ampio ed in fase di espansione) e quello americano non era l'obbiettivo principale di Rolex (che invece puntava al mercato inglese e dell'impero britannico).

Alcuni movimenti rotondi (ad esempio il cal.315 Gruen) sono molto simili, e le rifiniture delle parti di pari classe, ma non vi è nulla di documentato.
È certo invece che entrambe le ditte hanno utilizzatogli gli stessi movimenti, il più conosciuto dei quali è appunto il Techi-Quadron Gruen ed il relativo gemello, Prince Rolex, usati per orologi identici.
In realtà, questi movimenti erano prodotti da una terza azienda, la Aegler, di cui sia Gruen che Rolex erano azionisti (insieme alla famiglia Aegler stessa), ed il cui nome completo era:
Aegler, Societe Anonyme, Fabrique des Montres Rolex & Gruen Guild.

Gruen e Rolex furono i clienti più importanti di Aegler (in particolare Rolex, che all'epoca non aveva atelier di produzione propri).
Nella pubblicità di entrambe le aziende, spesso, venivano mostrate fotografie della fabbrica, come se facesse parte della società, anche se era solo posseduta in parte.
Nel 1930, Gruen, dopo aver spostato tutta la produzione svizzera di orologi da uomo nella Precision Factory (che era vicinissima alla Aegler) cedette le proprie azioni a Rolex, la quale poi man mano acquistò la completa proprietà dell'azienda, che è ancora oggi la sede principale di Rolex.

All'epoca del definitivo ritiro di Gruen da Aegler, venne steso un memorandum per creare una società comune Gruen-Rolex, per la progettazione e la produzione in comune di movimenti ed orologi finiti, che avrebbero poi dovuto essere commercializzati nei mercati di influenza con i nomi delle due società, e che avrebbe dovuto inoltre distribuire gli orologi prodotti singolarmente dalle due case. Tuttavia tale progetto, a seguito della depressione seguita alla crisi di Wall Street del 1929, venne accantonato e mai più ripreso.


Alpina Gruen Gilde

Fin dalla fine del 1800, in Svizzera e Germania, era attiva un consorzio di rivenditori di orologi, che raccoglieva grossisti e dettaglianti, i quali, per meglio affrontare il mercato, facevano costruire i propri orologi alle diverse fabbriche esistenti nei due paesi, secondo disegni propri ed in funzione delle capacità tecniche e dei migliori costi di produzione.
Il buon funzionamento degli orologi così prodotti e l'ottima riuscita dell'operazione economica e di immagine della 'Alpina Union Horlogère' attirò così l'interesse di altre marche.

Gruen, interessata dalla novità dell'operazione commerciale e con l'obbiettivo di usare in Europa l'estesissima rete di distribuzione, studiò una fusione con Alpina.
Nel 1929, accantonato il progetto "Rolex-Gruen"", venne costituita la "Alpina Gruen Gilde SA", che diventò la più grande comunità di interessi mai realizzata nel campo dell'orologio.
Le fabbriche vennero trasferite al nuovo gruppo e furono razionalizzate per produrre calibri standard, con l'immediato risultato di migliorare nettamente la qualità degli orologi sia Alpina che Gruen. Il modello più importante fu senz'altro il "Doctor" a due quadranti, prodotto da Aegler (con movimento derivato dal Quadron di Gruen), ed affiancato al Gruen Techi-Quadron ed al Rolex Prince.

Gli orologi prodotti portavano il nome di entrambe le società, sul quadrante o sul fondello, mentre i movimenti erano indifferentemente marchiati Alpina, Gruen o Gilde.

Purtroppo i successi iniziali ebbero breve durata. I soci europei della Gilde (grossisti e dettaglianti) opposero una forte resistenza alla vendita degli orologi Gruen; prima sostenendo che la marca americana era di poco interesse per il pubblico, in quanto quasi sconosciuta in Europa, e poi vendendo gli orologi a marchio Gruen ad un prezzo doppio di quelli a marchio Alpina.
Nel contempo sembra che i rivenditori Gruen opponessero forti resistenze all'accesso degli orologi Alpina negli Stati Uniti.

Il risultato di questi reciproci ostacoli furono pesanti perdite economiche per entrambe le società e le due marche si separarono nel 1937.