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La Grande Depressione

All'inizio degli anni 30 le vendite di orologi maschili da polso avevano sorpassato quelle degli orologi della tasca, anche se non venivano ritenuti adatti ad un abito formale.
Addirittura Gruen precisava nella pubblicità che se un cliente desiderava essere correttamente alla moda, avrebbe dovuto possedere sia un orologio da polso che uno da tasca; infatti venivano offerte confezioni già pronte che contenevano un orologio per tipo.

Ma in quegli anni l'economia degli Stati Uniti stava vacillando sotto gli effetti della grande depressione e le vendite degli orologi precipitarono da oltre da cinque milioni di pezzi a soli 800.000 all'anno e la maggior parte di questi erano nella gamma di prezzo più basso; non certo quelli della fascia alta di mercato, tipica di Gruen.
Così, dopo il 1929, Gruen cominciò ad offrire orologi meno costosi che venivano pubblicizzati proprio in funzione del prezzo. Il mercato modificato e la riduzione delle vendite, furono probabilmente i veri motivi della vendita delle azioni di Aegler e del riassorbimento interno di tutta la produzione nella Precision Factory.

Nel 1935 Fred Gruen, a 63 anni, si ritirò dalla gestione attiva e rimase Presidente del Board, mentre venne nominato Amministratore Delegato Beniamin Katz (della Katz & Ogush di New York, che era da tempo il fornitore delle casse "gioiello" di Gruen); probabilmente dietro tale scelta vi fu anche la spinta di azionisti ed investitori, preoccupati dei debiti della società (1,8 milioni di dollari, pari a circa 40 milioni di dollari attuali).

Gruen non fu l'unica azienda che ebbe problemi in quel periodo, anzi alcuni concorrenti, come Howard, Hampden e South Bend fallirono completamente e scomparirono dal mercato.


I Curvex
"la curva del vostro polso merita l'unico orologio del mondo veramente curvo"

Sotto la guida di Beniamin Katz la Gruen Watch Co. abbandonò del tutto l'immagine costruita precedentemente e durata 20 anni, e scelse la strada della più completa innovazione; lanciando in pochi anni molti modelli diversi ed assolutamente innovativi, a volte con poco successo (come per i Carrè, splendidi orologi da tasca e/o borsetta, dal design assolutamente anni'30, ma poco adatti al momento, perché troppo preziosi per le ridotte finanze degli americani medi), altre volte entrati nella storia dell'orologeria mondiale.

L'orologio Gruen più famoso fu senz'altro il Curvex.
Il suo brevetto fu depositato nel 1929 in USA e nel 1932 a Bienne, Svizzera, ed i primi orologi furono venduti nel 1935.
L'idea originale fu di creare un movimento curvo che riempisse il più possibile la forma delle casse di moda (seguendo così la stessa filosofia dei Cartouche e dei Quadron) e permettesse quindi di avere parti più grandi e più robuste, rispetto ai movimenti rotondi, assicurando così una miglior precisione.

I movimenti curvi furono realizzati solo da Gruen, tutti i concorrenti si limitarono ad imitarne le casse ed usare movimenti simili ai vecchi Quadron.
Ancora oggi nessuno può realizzare movimenti curvi (come i Gruen) e chiamarli Curvex. Gli unici movimenti Curvex da uomo furono i calibri 311, 330, 440 e 370, tutti Precision (quindi realizzati a Biel) ed a 17 jewels.

Poco prima del Curvex (e poi contemporaneamente), Gruen fece altri orologi curvi, usando movimenti lunghi e sottili come i calibri 315 e 500. Anche se venditori ed i collezionisti si riferiranno poi a tutto i modelli rettangolari come curvex, ciò non è esatto, poiché il marchio Gruen è riferito al movimento, non al disegno delle cassa.
I modelli curvi che comprendono le variazioni del calibro 500 vennero mantenuti nella linea Gruen come alternative di basso costo ai Curvex.
Anche se i movimenti 500 e 501 hanno molte parti il in comune con i 311 Curvex, sono movimenti a 15 jewel e non sono Precision. Gli orologi con questi calibri costavano intorno ai 35$, mentre i Curvex costavano dai 75 dollari in su (fino a 750).

Nel 1936 vennero introdotti i primi modelli Curvex anche per donna, con il movimento Curvex di calibro 520.

I Curvex, per uomo e donna, furono in assoluto il prodotto Gruen di maggior prestigio e diffusione da metà degli anni '30 fino alla fine degli anni '40, e gli ultimi modelli furono costruiti sino al 1954.


I Ristside (a lato del polso), gli orologi per gli autisti
"in linea diretta con gli occhi, quando si guida o si lavora"

Un'altra novità Gruen degli anni '30, che ebbe purtroppo scarso successo e quindi fu poco imitata nei decenni successivi, fu la serie dei modelli Ristside ("a lato del polso") e Curvex-Ristside (in genere con il cal.330); essi furono progettati per essere portati sul lato interno del polso, per poter vedere il quadrante nel guidare, senza girare il braccio o lasciare andare il volante.

La forma dei Ristside era particolare, così tanto corta ed arcuata che non potevano essere portati in modo normale, sulla parte superiore del polso; la loro lettura era molto comoda, infatti con questi orologi non si deve girare la palma della mano in giù per leggere l'ora, ma basta piegare il gomito e la mano si trova subito nelle posizione corretta, in modo comodo e naturale.
Nonostante queste caratteristiche, come già detto, non ebbero molto successo e, nonostante vi furono successivi tentativi di riproporli commercialmente (modificando casse normali con l'aggiunta di anse mobili), anche le initazioni scomparirono del tutto a metà degli anni '50.


I Veri-Thin ('veramente sottili')
"dal disegno glorioso e così pratico!"

Verso la fine degli anni '30 la moda cominciò a modificare la forma delle casse, abbandonando il rettangolo lungo e stretto e preferendo forme più larghe e panciute. Gruen, nonostante le ottime vendite dei Curvex, ideò subito un nuovo movimento, che come tutti i precedenti, utilizzava al massimo lo spazio concesso dalle nuove forme.

Migliorando ancora i suoi disegni mise in produzione un movimento molto sottile per l'epoca (cal.405 Veri-Thin e successive modifiche), che grazie alla particolare costruzione meno spessa al centro e smussato sui bordi, permetteva casse con disegni tali, da apparire davvero sottilissime una volta indossate. Nella pubblicità, per meglio presentarsi ai clienti più affezionati, vennero richiamete le caratteristiche dei VeryThin da tasca, ancora molto conosciuti dal mercato.

I primi Very-Thin furono venduti nel 1938 e già nel 1940 la produzione Gruen si divideva in egual misura quasi solo fra Curvex e Veri-Thin (anche se modelli con calibri vecchi venivano ancora commercializzati nella fascia bassa del mercato).
I movimenti Veri-Thin furono utilizzati con le casse più svariate e con i design più fantasiosi, alcuni ebbero anse mobili ed altri addirittura casse curve, che li facevano assomigliare ai Curvex; ma non c'è nessuna necessità di confonderli, poiché la loro storia e le loro caratteristiche li rendono più che interessanti da soli.

Nota: Gruen ha utilizzato per il nome degli orologi da tasca (pre-1930)
una ortografia con una parola singola 'VeriThin', mentre per quelli successivi
da polso le due parole furono legate da un trattino 'Veri-thin'