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La Seconda guerra mondiale

Dopo Pearl Arbour tutte le industrie degli Stati Uniti iniziarono a prepararsi per la produzione bellica; in quei mesi Gruen creò la 'Divisione Strumenti Militari', che si occupò di indicatori e misuratori elettrici ed elettronici, ma non di orologi

Come fecero altre aziende, nella pubblicità degli orologi Gruen illustrò i propri prodotti, anche diversi dagli orologi, costruiti per le forze armate, per dimostrare che stava facendo il proprio dovere e per ricordare comunque nei consumatori il nome Gruen.
Fra gli articoli indicati in nella pubblicità furono particolarmente interessanti i bisturi elettrici ed i rilevatori di metallo per la chirurgia, inoltre amperometri ed indicatori di rullio. Su tali strumenti vi era sempre l'indicazione: "Made in the U.S.A. by the Gruen Watch Co.";
la necessità di tali strumenti era tale che Gruen fu classificata come industria essenziale e gli impiegati di Time Hill ebbero una settimana lavorativa di 48ore addirittura su due turni.

Gruen tuttavia non fabbricò orologi per usi militari, come tutti i suoi concorrenti, poiché erano proibite le comunicazioni commerciali con l'Europa ed il ministero della difesa preferì usare comunque solo materiali prodotti negli Stati Uniti.
Tuttavia la Precision Factory in Svizzera continuò a produrre gli orologi civili senza interruzione, ma essi non furono più importati nelle stesse quantità del tempo di pace, sia per le difficoltà di trasporto che per le pressione dei concorrenti che non volevano cedere quote del mercato civile a Gruen, visto che la loro produzione era invece tutta dirottata verso le ordinazioni belliche.

Anche se Gruen non produsse direttamente orologi per i corpi militari degli USA, ha offerto al pubblico una collezione di otto orologi in stile militare, destinati ad essere regalati o usati come orologi personali dai militari. Ogni modello era stato proposto per una particolare arma delle forze Armate, ad esempio il modello
Veri-thin Dix, era per l'esercito, ed aveva cassa in guildite e bracciale in tela (tutti questi modelli venivano assemblati completamente in Svizzera, ed importati finiti negli USA).

L'invasione svizzera

La produzione bellica ed il servizio militare portarono gli USA improvvisamente ad una occupazione quasi completa. Emergendo dall'ombra della grande depressione, molta gente si trovò con soldi da spendere, per la prima volta dopo dieci anni; molti, (particolarmente le donne) per la prima volta nelle loro vita. Ciò causò una grande domanda di generi voluttuari e quindi anche di orologi, ma poiché le aziende di orologi producevano esclusivamente per le commesse militari, non vi erano orologi americani per i civili.

Le migliori marche svizzere erano, fino a quel momento, virtualmente sconosciute negli Stati Uniti; così molti rivenditori cominciarono ad importarle per soddisfare l'enorme richiesta del mercato. Ciò permise ai produttori svizzeri di imporre una forte presenza, stabilendo reti commerciali e di distribuzione mentre l'industria americana era praticamente assente.

Nei tempi prosperosi subito dopo la guerra, Omega, Longines, LeCoultre ed altre aziende svizzere occuparono questo nuovo mercato, aiutati dal fatto che molte aziende americane non poterono riprendere la produzione normale fino a molto tempo dopo la conclusione delle ostilità.
La concorrenza degli svizzeri nelle gamme di prezzo alte e medie, dove prima non c'era concorrenza straniera, fu uno dei molti fattori che condussero alla fine della fabbricazione di orologi negli USA, aiutata anche dal comportamento quasi universalmente miope ed auto-distruttivo della maggior parte delle aziende degli Stati Uniti, che non risposero a tempo e nei modi più adatti.

Al contrario, la doppia natura Americano/Svizzera di Gruen fu un grande vantaggio per l'azienda. La Precision Factory era pronta a riprendere il commercio normale (non avendo mai sospeso la produzione civile), permettendo quindi a Gruen di recuperare più rapidamente un alto volume di vendite, a discapito dei concorrenti, che dovettero completare i loro contratti di guerra ed subire una riconversione dolorosa delle attrezzature.


i Pan American
"il sottile orologio del futuro"

A cominciare dal 1943, Gruen produsse una serie di orologi per i piloti della Pan American con i quadranti recanti una doppia serie di indici (1-12 e 13-24 ore); durante la guerra, la PanAm cessò pian piano tutti i voli civili e volò solo per i trasporti ed i rifornimeti militari delle retrovie.

Grazie a ciò il Pan American di Gruen venne abilmente pubblicizzato durante la guerra e nel 1945 fu messo in vendita al pubblico. I modelli del Pan American furono numerosissimi, e la sua diffusione, anche se minore di quella prevista, fu senz'altro notevole, se ancora oggi ne troviamo moltissimi sul mercato degli appassionati.


i Gruen 21
"contrassegna un uomo cui il tempo è prezioso"

Per far fronte all'aumento dei dazi, che le altre fabbriche americane avevano ottenuto dal governo nazionale quale barriera all'importazione degli orologi svizzeri (e quindi anche degli orologi Gruen), Gruen decise di aprire una fabbrica completa negli USA.

Usando lo spazio affittato dalla American Playing Card Company, nel sobborgo de Cincinnati di Norwood, venne messa a punto una divisione per sviluppare i movimenti fabbricati in America. Per competere al più alto livello fu deciso di produrre solo movimenti di alta gamma (da 21 jewels in su) con macchine ed attrezzature importate dalla Svizzera. Il progetto decollò subito e nel 1948 iniziò la produzione dei Gruen 21, che furono marcati Cincinnati US e non Switzerland, come tutti gli altri; tuttavia, la maggior parte degli orologi Gruen mantenne ancora movimenti svizzeri importati e questo le costò profitti notevolmente ridotti, che contribuiranno al fallimento del decennio successivo.


L'ultima ora

Fred Gruen morì nel 1945 ed il suo fratello George nel 1952. Nessuno della famiglia proseguì la loro avventura, ma anzi già nel 1953 la famiglia Gruen vendette tutte le proprie quote dell'azienda.
Lo stesso anno, il presidente Benjamin Katz fu forzato alle dimissioni dopo uno scandalo ed nel 1954 l'azienda rilevò le sue quote per 2 milioni di dollari.

Con il cambio degli amministratori e la fine della partecipazione della famiglia Gruen, l'azienda perse immediatamente il proprio "senso" e la visione degli obbiettivi.
Nonostante nel 1953, la Gruen Watch Company ebbe le più alte vendite della sua intera storia, entro il 1958, l'azienda (che aveva cambiato il proprio nome in Gruen Industries) stava affrontando gravi problemi legali, aveva licenziato la maggior parte degli impiegati e stava vendendo quasi tutte le proprietà, compresa Time Hill.
Le industrie Gruen erano così profondamente indebitate, che non potevano assicurarsi finanziamenti supplementari. I dirigenti e le grandi banche iniziarono lotte legali con i piccoli azionisti, mentre l'azienda stava cadendo a pezzi, trascurando il commercio degli orologi, per perseguire altre attività (la fabbricazione di orologi fu relegata in una divisione sussidiaria delle industrie Gruen, nonostante la produzione di modelli sempre più adatti alle nuove richieste del mercato continuava con la serie 510).

Nel maggio del 1956, venduta la parte canadese della rete distributiva, fu comprato il ramo canadese della Waterman, ma la stessa Waterman fu rivenduta nel novembre dello stesso anno causando gravissime perdite. A ciò si aggiunse la perdita di un contratto militare per 8 milioni di dollari e sanzioni per le cause antitrust dal governo americano.

Sotto la nuova proprietà, Time Hill fu chiusa ed il commercio degli orologi Gruen si spostò a New York, continuando a produrre orologi meccanici per circa altri 15 anni, man mano con movimenti acquistati da altre maison e rimarchiati Gruen. Fu in questo disgraziato periodo che tutte le registrazioni della fabbrica pre-1958, di nessun interesse per i nuovi proprietari, vennero distrutte.
Infine Rolex comprò la Precision factory (era giusto dall'altra parte della strada della fabbrica principale di Rolex), e lo storico edificio è ancora oggi la sede degli uffici amministrativi di Rolex.

Nel 1976 Le industrie Gruen chiusero definitivamente, secondo il verbale della Camera di Commercio di Cincinnati '
per manifesta incapacità dell'amministrazione della ditta'.

Attualmente M.Z. Berger and Company, situati a New York, hanno l'autorizzazione a vendere orologi a marchio Gruen, così come con i nomi di altre vecchi marche americane; i loro orologi sono soprattutto al quarzo, ma durante gli ultimi anni sono stati introdotti anche alcuni modelli con movimenti meccanici svizzeri.

Gli orologi americani erano una volta fra gli orologi di più alta qualità nel mondo; essi hanno cronometrato le ferrovie, hanno coordinato i movimenti degli eserciti e dato il riferimento del tempo per la navigazione del mare e dell'aria, ma le aziende originali sono ormai scomparse.

Come Gruen, queste vecchie marche, oggi viste soltanto sui quadranti di orologi al quarzo fabbricati all'estero, sono i fantasmi dell'industria americana dell'orologio.